Scapole, denaro e libertà

SCAPOLE, DENARO, LIBERTÀ.

Questa mattina, insieme ad A., abbiamo affrontato il tema della scarsità. Cerchiamo di comprendere meglio cosa intendiamo quando parliamo di questi due termini.

La scarsità è essenzialmente sinonimo di “poco”. I pensieri, se trascurati, possono diventare una fonte costante di sensazione di mancanza. La paura della scarsità e un’illusione di ricchezza sono spesso intrinsecamente collegati. Vivere in questa illusione di ricchezza può portare a sperimentare la scarsità.

Ecco una domanda per te: se possedessi 100.000 €, saresti sicuro di saperli gestire in modo tale da non tornare ad affrontare la scarsità?

Scarsità e ricchezza hanno un denominatore comune: il piano invisibile.

Vivere nella dimensione della scarsità può alimentarla se le mie azioni e pensieri rimangono nel piano materiale: vendo oggetti per ottenere denaro, faccio pensieri futuristici di cosa potrei fare per “permettermi”…e questo circolo vizioso può causare ansia quando la porta della paura viene spalancata. E cosa rappresenta la paura? Mancanza…di Fede, Fiducia, Autostima, Autoriconoscimento. Mancanza di Gratitudine.

Quale figura rappresenta il nutrimento? La madre.
Qual è stata o è la tua relazione con tua madre?

Qui si apre un interessante dibattito. Mi è capitato di vedere lo stesso sfacelo interiore tra coloro che hanno affrontato difficoltà relazionali durante la crescita e coloro che sono stati cresciuti con “la pappa pronta”. Incredibile vero?

Inoltre, il file della scarsità, spesso proviene da un’eredità familiare di debiti, sacrifici, fallimenti economici, perdite e paure.

Quindi, esiste un tessuto invisibile che non puoi non prendere in considerazione, che ti risucchia in una spirale di pensieri faticosi, generando ansia, stress e dolori che si localizzano nel corpo.

Ecco, quest’ultimo punto è molto interessante.
Da massoterapista parto sempre da lì. Dal corpo.

Al termine di un lungo viaggio con A., che ha portato chiarezza sulla scarsità e la ricchezza mi ha condiviso: “Durante il periodo in cui ho sperimentato la scarsità e le emozioni correlate, ho avvertito un dolore costante tra le scapole, che si estendeva ai muscoli paravertebrali. Ho la sensazione che sia una somatizzazione della mia situazione”.

Le scapole.
Abbiamo dentro di noi un’energia vitale che, quando soppressa per varie ragioni, può farci sentire come “zombie viventi”. Questo dimostra che siamo molto più che solo esseri umani e che esiste una parte divina da riconoscere.

Le scapole sono le nostre ali.

E cosa rappresentano le ali? Il volo, la libertà (interiore), il distacco, la distanza, la capacità di vedere da prospettive diverse che spinge fuori dal campo di battaglia (altrui) per entrare in una comprensione più ampia.
Perciò se vengo sopraffatto da pensieri di scarsità e resto nel materiale, limitando il mio volo, il corpo me lo fa sapere dandomi una soluzione.

La ricchezza è uno stato interiore e se non la incarni partendo da dentro, è difficile viverla pienamente sul piano materiale.
Il denaro, viene e va e quando coltivi la tua ricchezza interiore, tutto ciò che è necessario viene attratto verso di te come una calamita.
Il denaro diventa uno strumento al tuo servizio, non il contrario.
È uno stato sentito profondo di ricchezza per tutto ciò che hai.

In sintesi, è facile rimanere intrappolati nelle credenze, nelle convinzioni e nell’educazione che ci hanno spinti a comportarci come criceti.
Scendere dalla ruota o rimanerci è una questione tutta personale.

Ti è mai capitato di ricevere ciò di cui avevi bisogno in modo inaspettato o di essere gratificato con un regalo altrettanto inaspettato? Che stato d’animo avevi in quel momento della tua vita? Cosa significa per te essere veramente ricco o ricca?

Condividi se ti va la tua esperienza.
Ampliamo il panorama…

Con Fiducia,
Luca